Centro Regionale Trapianti - Piemonte

Attività / Trapianto organi / Trapianto rene

  1. Trapianto rene - Introduzione
  2. Le malattie renali rappresentano un gruppo molto ampio ed articolato di patologie che possono compromettere, con gravità differenziata a seconda dei casi, l'efficienza del nostro più importante sistema di depurazione dell'organismo: i reni. Sono malattie che possono interessare tutte le fasce di età dalla più giovani fino a quelle più avanzate. Nella maggioranza dei casi si tratta di malattie acquisite (insorgono casualmente nel corso della vita) e vengono schematicamente classificate a seconda del settore interessato come:
    1. -malattie del glomerulo (generalmente indicate come glomerulonefriti)
    2. -malattie dei tubuli e dell'interstizio renale (nefropatie tubulo interstiziali)
    3. -malattie dei vasi renali (nefropatie vascolari o vasculiti renali)
    Più raramente possono essere trasmesse per via ereditaria (la più frequente di queste è il rene policistico) oppure originarsi alla nascita per cause malformative (nefropatie congenite).

    Merita ricordare che nella maggioranza dei casi esistono cure appropriate che permettono la completa guarigione se attuate precocemente e se seguite in modo completo e continuo dal paziente.
    In una minoranza di casi tuttavia il progressivo deterioramento della funzione renale non può essere definitivamente arrestato. Ciò comporta un lento, ma inevitabile accumulo nell'organismo del paziente di quelle sostanze che dovrebbero invece essere giornalmente eliminate dal filtro renale. Quando queste sostanze superano stabilmente nel sangue un livello critico (tradizionalmente si utilizza come indicatore di allarme nei pazienti non diabetici una creatinina plasmatica superiore ai 5-6 mg/dl) diviene opportuno cominciare a prendere in considerazione la cosiddetta terapia sostitutiva che si farà carico di sostituire la funzione renale irrimediabilmente perduta con terapie artificiali (dialisi) o con la sostituzione biologica (trapianto renale).