Centro Regionale Trapianti - Piemonte
- Trapianto di tessuti
-
DONAZIONE
Il trapianto di tessuti non costituisce una terapia "salvavita"
- eccettuato il trapianto di cute nel paziente con ustioni gravi e gravissime
- ma è un'importante soluzione terapeutica che consente un miglioramento
della qualità della vita.
Questa opzione terapeutica ha visto negli ultimi anni una forte espansione.
I tessuti che possono essere prelevati a scopo di trapianto sono:
- - tessuti muscoloscheletrici (segmenti ossei, cartilagine e legamenti)
- - tessuti cardiovascolari (arterie, vasi, valvole cardiache)
- - tessuti oculare (cornea, sclera)
- - tessuto cutaneo
- - membrana amniotica
I tessuti vengono prelevati da donatori viventi o deceduti in base al tipo di tessuto.
TRAPIANTO
Il trapianto è possibile per tessuti omologhi, ossia provenienti da un'altra
persona ma di identica tipologia rispetto a quelli da sostituire, e di
tessuti autologhi, provenienti da una parte del corpo dello stesso paziente
diversa da quella danneggiata.
Il trapianto di tessuti è un trapianto che è in grado di migliorare la
qualità della vita dei pazienti per moltissime malattie, in situazioni
nelle quali è indispensabile o preferibile a protesi biologiche o materiali
artificiali. Costituisce anche un settore della medicina che sta conoscendo
un'espansione molto rapida con possibilità terapeutiche notevoli ed ancora
per buona parte inesplorate.
I tessuti vengono processati, conservati e distribuiti per trapianto dalle banche dei tessuti, strutture sanitarie
pubbliche senza scopo di lucro, secondo quanto stabilito dall'art. 15 della legge 91/1999, che organizza il sistema
dei trapianti in Italia.
Infatti - a differenza dei trapianti d'organo, che devono essere effettuati entro un tempo brevissimo dal
prelievo - i tessuti possono essere conservati per un periodo di tempo maggiore (da alcuni giorni fino ad 5 anni).
In questo intervallo di tempo è possibile eseguire indagini sui donatori e valutare i tessuti per poterne certificare e
garantire la qualità e la sicurezza.
E' infatti indispensabile limitare al massimo i rischi di trasmissione
di patologie e utilizzare solo i tessuti con le migliori caratteristiche
biologiche. La Comunità europea ha provveduto ad emanare direttive sulla
qualità e sicurezza della donazione e del tessuto.
LE BANCHE
Le banche di tessuto sono le uniche strutture autorizzate a conservare e distribuire tessuti per trapianto sul territorio italiano.
I vantaggi dell'esistenza delle banche sono molteplici: garanzia su qualità
e sicurezza del tessuto, possibilità di eseguire i trapianti quando
vi è l'esigenza, cioè nel momento più adatto per l'applicazione terapeutica
sui pazienti.
Questo è possibile perché i tessuti possono essere mantenuti intatti con sistemi di conservazione
che non ne alterano minimamente la struttura, utilizzando il caldo e il freddo come metodi di conservazione.
Le banche dei tessuti della Regione Piemonte sono state istituite a partire dal 2000.
Tutte le banche presenti sul territorio nazionale sono autorizzate a svolgere
la propria attività. Nel 2004 il Centro Nazionale Trapianti ha
avviato un programma biennale di audit (verifica ispettiva) che ha la
finalità di certificare che le banche tessuti rispondano ai requisiti
richiesti dalla Direttiva 23/2004 CE. Tutte le banche dei tessuti della
Regione Piemonte sono state verificate e certificate.