Centro Regionale Trapianti - Piemonte

Attività / Trapianto organi / Trapianto rene / Intervento e ricovero / Aspetti chirurgici

  1. Aspetti chirurgici
  2. Il rene trapiantato viene posto in una sede del tutto diversa da quella abituale. Viene posizionato anteriormente, nella parte inferiore dell'addome sopra l'inguine in area che dal punto di vista anatomico viene etichettata come "fossa iliaca". E' una sede che sembra quasi fatta apposta per ospitare il trapianto renale in quanto:
    1. - è protetta dai traumi
    2. - il rene trapiantato in quella sede può essere facilmente biopsiato se necessario (la biopsia renale è molto frequente nel trapianto renale)
    3. - può essere agevolmente rimosso qualora non più funzionante
    Nella maggior parte dei casi è indifferente collocare il trapianto a destra o a sinistra. Qualche volta la scelta del lato è suggerita dalla presenza di cicatrici o presumibili aderenze interne dovute a precedenti interventi chirurgici, dalle condizioni dei vasi arteriosi o dalla eventuale presenza di reni policistici.
    Nel caso venga realizzato un doppio trapianto i reni vengono in genere posizionati nelle due fosse iliache , uno a destra ed uno a sinistra.
    La scelta di quanti reni trapiantare deriva da una valutazione attenta del donatore e dei riceventi.
    Tranne in casi particolari i propri reni non funzionanti non vengono rimossi.
    L'arteria e la vena del rene del donatore vengono collegate rispettivamente all'arteria iliaca esterna ed alla vena iliaca esterna del ricevente e l'uretere viene collegato alla vescica. All'interno dell'uretere viene posizionato un tubicino (endoprotesi urologica o stent) che si arrotola in alto nel rene e in basso in vescica e che permette di evitare restringimenti dell'uretere durante la cicatrizzazione. L' endoprotesi urologica viene rimossa per via endoscopica circa un mese dopo il trapianto.