Centro Regionale Trapianti - Piemonte

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  1. Il rigetto e le infezioni
  2. Il rigetto
    Malgrado la terapia assunta si potranno verificare, soprattutto nel primo anno, episodi di rigetto acuto che saranno facilmente trattati con la terapia adeguata.
    Questi episodi sono comuni e non devono allarmare in modo particolare. Vanno segnalati i possibili sintomi in modo da fare diagnosi in tempi brevi.
    I sintomi includono:
    1. febbre
    2. mancanza di respiro
    3. ridotta capacità respiratoria durante l'attività fisica quotidiana
    4. la riduzione dei valori alla spirometria
    Il rigetto acuto viene curato con alte dosi di cortisone per via endovenosa e con il successivo aumento del cortisone per via orale che poi viene nuovamente scalato a bassa dose.

    Nel trapianto di polmone il rigetto si può presentare anche in forma cronica e viene definito bronchiolite obliterante. Questo tipo di rigetto non si presenta in tutti i pazienti, č probabilmente legato ad infezioni e rigetti acuti, ma la causa definitiva non č conosciuta e questa forma di rigetto non risponde bene alla terapia usata nel rigetto acuto. Quando si presenta questa condizione in genere viene cambiata la terapia immunosoppressiva per stabilizzare la funzione del polmone il più a lungo possibile.
    E' comunque molto importante, per la prevenzione, seguire le prescrizioni dei medici sulla terapia e sulle abitudini di vita, segnalando i sintomi di infezione e rigetto rapidamente ai medici del Centro di trapianto.

    Le infezioni
    Quando il sistema immunitario, che č deputato a combattere le infezioni in condizioni normali, sarà indebolito dai farmaci immunosoppressori necessari per controllare il rigetto, il paziente sarà più esposto al rischio di infezioni soprattutto respiratorie. Questo si verifica soprattutto nei primi mesi, quando il livello di immunosoppressione č più alto. Immediatamente dopo il trapianto il soggetto č particolarmente a rischio e quindi sono necessarie precauzioni particolari. Chiunque entri nella camera del paziente deve lavarsi accuratamente le mani e indossare la mascherina protettiva per evitare la trasmissione di batteri e virus.

    In genere le infezioni respiratorie, che sono le più comuni, si manifestano con febbre, brividi, tosse, escreato, mancanza di respiro, malessere generale con dolori muscolari e/o articolari. Altri possibili segni sono vomito e diarrea, bruciore e necessità di urinare frequentemente, presenza di pus a carico di lesioni cutanee.
    La comparsa di questi sintomi va sempre segnalata ai medici del centro.
    La temperatura va controllata ogni mattina e si deve contattare il Day Hospital se sale oltre 38 gradi.