Centro Regionale Trapianti - Piemonte

Attività / Trapianto pediatrico / Trapianto fegato / Il ritorno a casa

  1. Il ritorno a casa
  2. Dalla dimissione č necessaria la piena collaborazione della famiglia nell'aiutare il bimbo ad attenersi ad alcune norme che il centro trapianti suggerisce. E' necessario che si informi immediatamente il medico curante per ogni problema.

    Il bimbo si dovrà sottoporre ad una serie di esami e visite di controllo ambulatoriali.
    Finito il periodo più vulnerabile (primi tre mesi post trapianto) la maggior parte dei pazienti può godere di una vita piena ed attiva.
    I bambini trapiantati dal momento del trapianto in poi vengono sottoposti ad una terapia immunosoppressiva basata sull'utilizzo di ciclosporina o di tacrolimus (che vanno assunti per tutta la vita) in associazione a corticosteroidi (che vengono sospesi generalmente 3 mesi dopo il trapianto).
    Durante i primi mesi, a causa della terapia con alte dosi di farmaci immunosoppressori, il bimbo č più vulnerabile alle infezioni ed č quindi necessario effettuare un'accurata igiene personale ed evitare i luoghi affollati e le possibilitā di contagio.