Centro Regionale Trapianti - Piemonte

Attività / Trapianto pediatrico / Trapianto fegato / Intervento e ricovero

  1. Intervento e ricovero
  2. Prima di essere trasferito in sala operatoria il piccolo paziente viene ricoverato nel reparto di Gastroenterologia.
    In sala operatoria, dopo l'anestesia ed il suo corretto posizionamento posturale leggermente sul fianco sinistro sul lettino operatorio, si procede all'intervento che inizia con la disinfezione di tutto l'addome e degli accessi cutanei per l'eventuale utilizzo dello shunt veno-venoso per la circolazione extracorporea (attualmente applicato solo in casi eccezionali).
    In caso di trapianto di fegato in toto si procede all'isolamento del fegato e alla sua deconnessione dagli elementi vascolari (arteria, vena porta e vene sovraepatiche) e biliari.
    Rimosso il fegato, si posiziona il fegato nuovo nella stessa sede e viene riconnesso con entrambe le componenti arteriosa e venosa. La durata media dell'intervento č di tre ore e mezzo.
    In caso di trapianto di split da donatore cadavere o vivente solo la parte più piccola del fegato (sinistra) viene trapiantata.
    Al termine dell'intervento il paziente si sveglierā con due drenaggi al silicone addominali che fuoriescono dalla cute e verranno tolti nei giorni post operatori, e con un piccolo tubicino trasparente (tranne in casi particolari) dal quale fuoriuscirà la bile e che verrà mantenuto per circa tre mesi.

    Il paziente viene trasferito nell'unità di terapia intensiva, sarà aiutato a respirare da un tubo, posizionato nelle prime vie respiratorie fino a che il paziente non sarà in grado di farlo da solo, di solito dopo qualche ora. Durante questo periodo il paziente non potrà parlare nč bere.
    Un secondo piccolo tubo verrà posizionato durante l'intervento nello stomaco e fatto fuoriuscire attraverso una narice.
    Tale sondino permette la fuoriuscita delle secrezioni gastriche e verrà rimosso non appena l'intestino ritornerà alla sue funzioni normali. Inoltre č presente il catetere urinario che in genere viene rimosso dopo pochi giorni dall'intervento.