Centro Regionale Trapianti - Piemonte

Attività / Trapianto organi / Trapianto fegato / Ritorno a casa

  1. Il ritorno a casa
  2. Dalla dimissione il paziente è maggiormente coinvolto nelle cure sanitarie che lo riguardano.
    E' necessario che si attenga ad alcune norme che il centro trapianti suggerisce alla dimissione e che informi immediatamente il medico curante per ogni problema.
    In sintesi alcune regole:
    1. - cura della ferita chirurgica con soluzione acquosa antisettica
    2. - cura del drenaggio biliare con soluzioni specifiche e attenzione ai movimenti bruschi
    3. - monitoraggio della temperatura corporea in caso di malessere e misura della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa due volte al giorno
    4. - cure dentarie (posticipare oltre i 6 mesi dal trapianto)
    5. - cura e igiene personale (meglio docce che bagni, cambi frequenti di biancheria ed assorbenti, lavaggi frequenti e accurati, no cosmetici e tinture)
    6. - esposizione al sole limitata

    Si deve inoltre sottoporre ad una serie di esami e visite di controllo ambulatoriali:
    1. 1. nel primo mese una volta a settimana
    2. 2. dal secondo al terzo mese ogni quindici giorni
    3. 3. dal terzo al sesto mese una volta ogni trenta giorni

    Dopo il terzo mese, dopo l'esito di un Rx colangiografia, viene solitamente rimosso il tubicino inserito nelle vie biliari.

    Finito il periodo più vulnerabile (primi tre mesi post trapianto) la maggior parte dei pazienti può godere di una vita piena ed attiva: si può lavorare, avere una famiglia, accudire bambini...
    Durante i primi mesi, a causa della terapia con alte dosi di farmaci immunosoppressori, il paziente è più vulnerabile alle infezioni ed è buona norma che non frequenti luoghi affollati o persone affette da virus.
    Alcuni farmaci determinano un forte incremento di appetito, ma è importante seguire la dieta bilanciata che viene consegnata alla dimissione. Valgono per il cibo le stesse regole di igiene accurata che valgono per la persona.
    L'attività fisica va compiuta seguendo un programma progressivo, evitando sforzi eccessivi. Le attività più impegnative sono possibili sono dopo il terzo mese.
    La normale attività sessuale solitamente si raggiunge entro pochi mesi dopo il trapianto.
    Eventuali gravidanze devono essere programmate in accordo con i medici che seguono l'andamento del trapianto.
    E' bene avere il parere medico per viaggi, vaccinazioni, farmaci da somministrare.
    E' sconsigliato tenere animali.