Centro Regionale Trapianti - Piemonte

Attività / Trapianto organi / Trapianto fegato / Fasi precedenti il trapianto

  1. Le fasi precedenti il trapianto
  2. ACCESSO ALLA LISTA
    Il malato entra in lista d'attesa solo ed esclusivamente in seguito ad una decisione clinica scaturita dalla valutazione dello staff multidisciplinare a cui afferiscono tutti i medici e le professionalità che si occupano del trapianto di fegato. Inizialmente il paziente è valutato presso gli ambulatori preposti del Centro. Se il paziente è giudicato idoneo all'approfondimento della valutazione l'ambulatorio provvederà alla programmazione di un complesso iter diagnostico definito bilancio pretrapianto.

    BILANCIO PRETRAPIANTO
    E' un complesso iter diagnostico volto ad accertare sia le caratteristiche della malattia, sia la funzionalità dei diversi organi (cardiaca, renale, cerebrale, presenza di tumori) e si avvale di esami strumentali (ecocardiogramma con la misurazione delle pressioni polmonari, spirometria, TAC dell'addome con ricostruzione delle immagini arteriose e venose, arteriografia con eventuale chemioembolizzazione dei nodi tumorali). Sono inoltre previste visite specialistiche richieste dalla situazione clinica, valutazioni chirurgiche e di anestesia. Il tempo necessario per il bilancio pretrapianto è di circa 3 mesi, può essere in alcuni casi più breve se il paziente è già in possesso di alcuni degli esami sopra descritti. Il bilancio è una valutazione e non è garanzia dell'inserimento in lista d'attesa. Al termine del bilancio le candidature vengono discusse, settimanalmente, dallo staff multidisciplinare (chirurghi, anestesisti, rianimatori, gastroenterologi) che eseguirà l'intervento e seguirà il paziente dopo il trapianto. Dalla decisione di questo staff scaturisce l'immissione in lista d'attesa o il rifiuto motivato della candidatura.

    MANTENIMENTO IN LISTA
    Dopo l'immissione in lista al paziente si richiede di firmare una scheda sulla quale dovranno essere annotati i numeri telefonici dove il paziente potrà essere contattato in seguito. Il trapianto verrà infatti effettuato non appena si reperirà un donatore compatibile. Tale evento non può assolutamente essere programmato o previsto nel tempo. Durante il periodo di attesa il paziente dovrà eseguire controlli periodici presso il Centro in cui ha eseguito la valutazione pretrapianto. Tali controlli comprenderanno alcuni esami del sangue e una ecografia addominale, indispensabili per verificare lo stato di salute del malato durante il periodo di attesa e prevenire eventuali complicazioni. Durante il periodo in cui si è in lista potranno essere necessari ricoveri per compensare situazioni cliniche deteriorate. Le esclusioni dalla lista durante l'attesa possono essere causate dal verificarsi di cambiamenti clinici tali da controindicare la procedura.

    LA SELEZIONE E LA PREPARAZIONE
    Quando riceverà la chiamata il paziente dovrà arrivare velocemente in Ospedale digiuno (per i pazienti fuori Regione è possibile la permanenza presso la Residenza Cimabue), poichè è importante che, prima dell'intervento, lo stomaco sia vuoto. Al momento del prelievo il fegato del donatore sarà valutato da uno specialista che stabilirà se è idoneo per il trapianto. Va tenuto presente che l'ultima valutazione verrà fatta direttamente sul tavolo operatorio: potrà pertanto accadere che il fegato non venga più giudicato idoneo. Tale decisione viene presa nell'interesse assoluto ed unico del paziente.