Centro Regionale Trapianti - Piemonte

Attività / Trapianto organi / Trapianto cuore / Assegnazione dell'organo

  1. Assegnazione dell'organo
  2. L'intervento č possibile se vengono soddisfatti tre requisiti minimi:

    1. 1. Dimensioni corporee simili fra donatore e ricevente: questo perché il cuore di un donatore di taglia piccola potrebbe non essere in grado di pompare una quantità di sangue adeguata a nutrire un corpo di taglia grossa e viceversa un cuore grosso potrebbe essere troppo compresso in un torace di piccole dimensioni.
    2. 2. Compatibilità nei riguardi del gruppo sanguigno A B 0. A nessuno verrebbe in mente di trasfondere sangue di gruppo A in un paziente di gruppo B perché si creerebbero delle reazioni "allergiche", incompatibili con la vita. Le stesse reazioni si verificherebbero se venisse impiantato un cuore di un donatore B in un ricevente A.
    3. 3. Assenza di reazione citotossica tra le cellule del donatore e quelle del ricevente nelle prove crociate di compatibilità pretrapianto.

    E' consentito inserire in lista di trapianto come "urgenza nazionale" i pazienti che siano in trattamento con almeno uno dei seguenti dispositivi o terapie:
    1. 1. paziente portatore di sistemi di assistenza di breve durata (inferiore a 1 mese), pompa centrifuga o ECMO
    2. 2. paziente portatore di sistemi di assistenza di lunga durata, complicato
    3. 3. paziente portatore di cuore artificiale totale, complicato
    4. 4. paziente dipendente da: ventilazione meccanica + contropulsatore aortico + inotropi e.v. in infusione continua
    Il paziente per il quale viene richiesta l'emergenza nazionale ha la priorità per l'assegnazione del primo donatore compatibile e idoneo a livello nazionale