Centro Regionale Trapianti - Piemonte

Attività / Trapianto cellule / Cellule staminali / Il trapianto di midollo

  1. Il trapianto di midollo
  2. Per Trapianto di Midollo Osseo (TMO) si intende la sostituzione di un midollo osseo malato o non funzionante, con cellule staminali sane in grado di rigenerare tutte le cellule del sangue, ricostituendo le normali funzioni ematologiche e immunologiche. Il TMO può essere autologo (trapianto di midollo dello stesso paziente dopo opportuno trattamento) o allogenico (trapianto di midollo da un donatore sano). In quest’ultimo caso (TMO allogenico) è indispensabile reperire un donatore con caratteristiche genetiche simili a quelle del ricevente. Il TMO allogenico consiste principalmente in due fasi:
    1. - la prima mirata, se la patologia è maligna, alla distruzione delle cellule midollari del paziente con farmaci particolari e/o adiazioni
    2. - la seconda consistente nella ricostituzione del patrimonio midollare del paziente, tramite l’infusione, per via endovenosa (in maniera del tutto simile ad una normale trasfusione), delle cellule staminali prelevate dal donatore. Queste cellule riescono, infatti, a trovare da sole la strada per colonizzare la sede ossea di loro competenza e iniziare a produrre i normali elementi cellulari del sangue
    Molte malattie ematologiche, fino a ieri considerate letali, possono oggi essere aggredite e trattate con la terapia trapiantologica. Quanto più il trattamento è precoce e le condizioni cliniche del paziente buone, tanto più i risultati sono positivi e portano a guarigione.

    Testo tratto dal sito IBMDR